Vuoto attivo: perché è utile per gli amputati di arto inferiore

La mancanza di perfetta aderenza tra invaso ed arto residuo può dar luogo al fenomeno comunemente noto come “stantuffamento” o “effetto pistone” (movimento assiale tra l’arto residuo e l’invaso protesico), che può portare ad una serie di problematiche spiacevoli per i nostri pazienti, come una scarsa propriocezione, un controllo inadeguato della protesi, cadute e gravi problemi cutanei.

Il vuoto attivo generato dall’utilizzo di una pompa come ALPS V.I.P fa sì che l’invaso aderisca perfettamente e che il peso sia distribuito uniformemente sulla superficie dell’arto residuo, riducendo sensibilmente alcuni dei problemi più fastidiosi che possono sorgere quando il contatto tra l’invaso e l’arto residuo non è ottimale.

Diamo uno sguardo più da vicino a cos’è il vuoto attivo e come ALPS V.I.P. garantisca il massimo comfort ai pazienti quando indossano la protesi.

La sospensione con vuoto attivo è un sistema in cui un meccanismo o una pompa estrae l’aria dall’ invaso protesico, generando una pressione negativa uniforme su tutta la superficie; questa pressione negativa attrae la cuffia e l’arto residuo del paziente verso la parete interna dell’invaso. Si chiama vuoto “attivo” per distinguerlo da quello generato da una semplice valvola di espulsione unidirezionale; quest’ultima è in grado di raggiungere un livello minimo di vuoto (da 0 a 2 mmHg di depressione), mentre il vuoto attivo genera una depressione maggiore, che fa aderire saldamente l’arto residuo e la cuffia protesica all”invasatura.

 

Vantaggi dell’ ALPS V.I.P per gli amputati di arto inferiore

  • Secondo numerosi studi di ricerca, i sistemi per vuoto attivo, come la pompa integrata di espulsione dell’aria ALPS V.I.P., preservano la salute della pelle dell’arto residuo, migliorando la circolazione e di conseguenza aumentando l’ossigenazione dell’arto residuo e mantenendo un’efficace barriera cutanea (misurata tramite la Trans Epidermic Water Loss).
  • ALPS V.I.P. affronta efficacemente anche il problema delle fluttuazioni del volume del moncone, migliorando il controllo della protesi. I cambiamenti di volume dell’arto residuo rappresentano una sfida per le persone che utilizzano un arto protesico. Le variazioni di volume dell’arto residuo possono infatti causare cambiamenti nel contatto tra moncone ed invasatura, creando disagio, insufficiente controllo dell’arto artificiale ed aumento della pressione all’interfaccia con l’invasatura. I sistemi di vuoto attivo aiutano a limitare i cambiamenti di volume dell’arto residuo nel corso della giornata, mantenendo un volume del moncone più stabile.
  • Inoltre, i sistemi per vuoto attivo riducono al minimo lo stantuffamento, portando a una migliore propriocezione e stabilità dell’invasatura. La riduzione del movimento assiale dell’invaso aiuta anche a mantenere sana la pelle dell’arto residuo ed aiuta a mantenere l’arto in posizione corretta anche durante la fase di carico.
  • Infine, l’utilizzo del V.I.P. riduce l’intensità dei picchi di pressione sull’arto del paziente, migliorando il comfort e garantendo una maggiore libertà di movimento al paziente.

 

 

Progettato per un’ampia gamma di applicazioni protesiche

Le caratteristiche dell’ ALPS V.I.P. che piacciono di più ai tecnici ortopedici sono la facilità di installazione e la sua leggerezza: si inserisce all’estremità distale dell’invasatura protesica, come un cuscinetto distale in silicone.

ALPS V.I.P. è inoltre privo di batterie e non richiede pistoni o cilindri per pompare l’aria fuori dall’invaso: il carico che l’utente mette sull’arto residuo durante la deambulazione è ciò che attiva la pompa del vuoto.

ALPS V.I.P. è perfetto sia per gli invasi laminati che termoplastici e consente al tecnico la completa libertà di scegliere l’adattatore, il piede protesico e la cuffia protesica più adatti alle esigenze e allo stile di vita dell’amputato.

ALPS V.I.P. è disponibile in due diversi livelli di vuoto attivo: alto e basso. Il livello basso (indicato con un cerchio verde) genera una minore depressione ed è adatto anche agli amputati meno attivi, mentre il livello alto (cerchio rosso) è la scelta ideale per gli utenti protesici più dinamici e per chi è già abituato ad altri sistemi a vuoto elevato.

Le due versioni del V.I.P. sono completamente intercambiabili: il protesista può facilmente modificare il livello di vuoto semplicemente passando da un’unità all’altra, in base alle esigenze e ai desideri del paziente. ALPS V.I.P. garantisce una migliore esperienza di comfort per un’ampia gamma di pazienti portatori di protesi di arto inferiore.