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Analisi del ciclo del passo BioStep® EVO
ANALISI DEL CICLO DEL PASSO CON BIOSTEP® EVO: INTRODUZIONE
Questo studio confronta le caratteristiche di ALPS BioStep® Evo con altri piedi a risposta dinamica, offrendo una panoramica sulle prestazioni e sulla tecnologia innovativa del piede Evo.
Lo studio approfondisce i vari aspetti dell’analisi del ciclo del passo, dimostrando con le sue misurazioni le eccezionali prestazioni di BioStep® Evo.

Dalla sua forza di reazione verticale al terreno alla sua dinamica di potenza alla caviglia,
BioStep® Evo si distingue per un’esperienza di camminata molto simile a quella naturale.
Sistema di misurazione
Il professor Yamamoto ha utilizzato un sofisticato metodo di misurazione con 12 telecamere a infrarossi, 4 piastre di forza e un computer centrale per la raccolta dei dati. Questo sistema attentamente controllato ha permesso un’osservazione e un’analisi dettagliata dell’andatura, garantendo uno scenario di camminata reale.
I risultati, visualizzati attraverso un programma 3D all’avanguardia, forniscono una comprensione olistica delle prestazioni di BioStep®. Lo scheletro sul lato sinistro dello schermo rappresenta l’utilizzatore della protesi, l’arto inferiore blu rappresenta la gamba con la protesi e l’arto inferiore rosso rappresenta l’arto biologico. Utilizzando questo sistema, lo studio misura vari elementi chiave, come la forza di reazione al suolo durante le diverse fasi della posizione di appoggio, e li rappresenta sull’asse Y dei grafici.

ANALISI DEL CICLO DEL PASSO: APPROFONDIMENTI
Lo studio ha misurato vari aspetti, mostrando come la tecnologia NRG™ di BioStep® EVO replichi il movimento naturale.
- Componente verticale della forza di reazione al suolo
- Direzione anteriore-posteriore della forza di reazione piede-suolo
- Angolo della caviglia
- Forza della caviglia
- Angolo del ginocchio
Componente verticale della forza di reazione al suolo
Andatura simile a quella naturale
Da questo grafico, risulta evidente come l’andatura del BioStep® Evo assomigli molto a quella dell’arto biologico, confermando che la tecnologia NRG™ di BioStep® è stata progettata per replicare il movimento naturale dei muscoli del polpaccio e dello stinco.BioStep® Evo ha evidenziato un primo picco più alto e prolungato, indice di una risposta e un rollover più fluidi, mentre i concorrenti hanno mostrato una scarsa capacità di assorbimento degli urti, potenziale causa di dolore e problemi di deambulazione.
L’andamento della linea di BioStep® Evo ha una forma molto simile a quella dell’arto biologico, confermando un design più biomimico rispetto agli altri piedi e una maggiore risposta dinamica.
Direzione anteriore-posteriore della forza di reazione piede suolo
Passo fluido con risposta dinamica continua

BioStep® Evo ha una curva di forza uniforme e regolare a metà della fase di appoggio, che lo distingue dai suoi concorrenti.
Con BioStep® Evo il passaggio dalla frenata (valore negativo sull’asse y) alla propulsione (valore positivo) è agevole e rispecchia il modello naturale di camminata. Al contrario negli altri due piedi dinamici testati si registra una brusca frenata: questa tendenza è denominata “punto morto” ed è evidenziata nel cerchio 1.
Verso la fine della fase di appoggio BioStep® Evo ha dimostrato una maggiore accelerazione, molto simile a quella dell’arto biologico.
Angolo della caviglia
Notevole ampiezza di movimento sia nella flessione plantare che nella dorsiflessione
La linea di BioStep® Evo, che rappresenta la flessione plantare e la dorsiflessione, mostra una tendenza che ricorda quella dell’arto biologico, mentre gli altri due piedi hanno un angolo di flessione plantare minore, come si può vedere dall’andamento delle linee evidenziate nel cerchio 1. Sia nella flessione plantare che nella dorsiflessione, BioStep® Evo ha mostrato una notevole ampiezza di movimenti, prova di un eccellente design della caviglia.
Forza della caviglia
Camminata biomimica con superiore assorbimento degli urti
Il piede Evo ha mostrato schemi più naturali durante la fase di risposta al carico e transizioni fluide in posizione intermedia e nella fase di appoggio. Nel dettaglio, il trend della linea di BioStep® Evo mostra:
• ottimo assorbimento degli urti (Cerchio 1)
• facilitazione dell’inclinazione in avanti (Cerchio 2), simile alla posizione naturale in cui il muscolo tibiale anteriore allungato supporta il movimento della parte inferiore della gamba
• un andamento lineare a metà della fase d’appoggio, con un movimento quasi identico a quello dell’arto biologico (cerchio 3)
Angolo del ginocchio
Stessa tendenza dell’angolo di flessione dell’arto biologico
Ulteriori approfondimenti dell’angolo dell’articolazione del ginocchio confermano l’efficacia di BioStep® Evo nel fornire un’esperienza di camminata naturale e confortevole.
In questo caso specifico la misurazione è stata effettuata durante l’intero ciclo della camminata. Il risultato più interessante si è registrato durante la fase di appoggio, dove BioStep® EVO si è rivelato l’unico piede a fornire lo stesso andamento dell’angolo di flessione dell’arto biologico.
CONCLUSIONI
Lo studio dell’analisi del ciclo del passo di BioStep® Evo lo posiziona come un piede protesico dinamico all’avanguardia e fornisce prove della sua unicità in termini di fluidità del roll-over, assorbimento degli urti e capacità di assicurare un’andatura naturale e reattiva. La sua efficacia nel garantire un’esperienza di camminata naturale e confortevole è confermata dai risultati di questo studio.
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Nuovo design, stessa qualità
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EASYLINERTM
ALPS EasyLinerTM è una cuffia protesica in gel contenente un agente antiossidante che neutralizza i radicali liberi ed i gruppi ossidrili con effetti benefici sulla pelle. Combina morbidezza, robustezza e capacità di smorzamento proprie dell’Easygel.

EXTREME LINER
ALPS Extreme è una cuffia protesica in Grip Gel che garantisce un’elevata aderenza all’arto residuo senza sacrificare il comfort. È consigliata per pazienti con livello di attività medio, sia transtibiali che transfemorali, con un arto residuo caratterizzato da pelle sana e che richiedano un buon livello di controllo della protesi.

GENERAL PURPOSE LINER
ALPS GP è una cuffia protesica realizzata in Grip Gel che garantisce un’elevata aderenza e si adatta in maniera confortevole alla forma dell’arto residuo. È consigliata per pazienti con basso livello di attività e con pelle sana e per monconi di forma irregolare e con prominenze ossee.
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Silicone ALPS | Proteggi la tua pelle!
Cosa succede quando una forza di taglio, come quella generata all’interno di un invasatura protesica durante la deambulazione, viene applicata su una superficie in puro silicone?
A causa dell’elevato coefficiente di attrito statico del silicone puro, le forze di taglio vengono trasferite alla pelle dell’arto residuo, provocando vesciche a pazienti con pelle sensibile e scarsa vascolarizzazione.
ALPS, grazie alla sua esperienza, è stata in grado di sviluppare un’ innovativa cuffia in silicone priva di additivi e 100% skin friendly.
Il gel ALPS fa la differenza
Le cuffie e le ginocchiere protesiche sono un’interfaccia tra l’arto residuo dell’amputato e l’invasatura, uno dei tanti elementi che costituiscono una protesi: il loro scopo è fornire all’utente allo stesso tempo comfort, controllo e stabilità.
Poiché le cuffie e le ginocchiere sono a diretto contatto con la pelle dell’arto residuo, possono essere considerate come una seconda pelle per l’amputato: è estremamente importante che il materiale con cui sono realizzate sia delicato sulla pelle, evitando irritazioni e riducendo al minimo le possibili problematiche legate all’amputazione e alla necessità di indossare la protesi.
L’esperienza ALPS in campo chimico e la sua posizione di leader nella produzione di dispositivi medici avanzati a base di gel hanno portato negli anni allo sviluppo di un’ampia gamma di cuffie e ginocchiere protesiche caratterizzate da un materiale innovativo e unico: il gel.
IL GEL ALPS FA LA DIFFERENZA
ALPS propone diverse tipologie di gel per andare incontro alle esigenze di un mercato sempre più esigente e per soddisfare i diversi desideri di ogni paziente in base alla propria condizione clinica e allo stile di vita.
I gel forniscono una protezione ottimale contro le forze di taglio e altre sollecitazioni, e garantiscono una perfetta combinazione di controllo e distribuzione uniforme della pressione nell’invasatura.
Il Gel ALPS è un materiale brevettato prodotto esclusivamente da ALPS.
La varietà del Gel ALPS consente a ogni singolo paziente di trovare una vestibilità unica e perfetta:
- EasyGel è il primo gel che abbiamo sviluppato. Caratterizzato da una superficie morbida e porosa e arricchito con antiossidanti che promuovono la guarigione della pelle, EasyGel riduce l’insorgenza di lesioni cutanee e migliora il comfort, risultando ideale per i pazienti con pelle sensibile o con cicatrici (pazienti geriatrici, diabetici e disvascolari).
- High Density Gel- silicone equivalente ha una consistenza densa e compatta. La sua natura relativamente solida combina comfort con controllo e stabilità. È consigliato per i pazienti dinamici e per coloro che stanno passando da una cuffia in silicone a una cuffia in gel.
- Grip Gel è caratterizzato da un aspetto liscio e aderente che aiuta a contenere l’eccesso di tessuto nella cavità poplitea ed è consigliato per i pazienti con tessuto cutaneo sano.
Tutti i Gel ALPS sono caratterizzati da un basso modulo di elasticità. Questo significa che il Gel ALPS è più elastico e, sottoposto a compressione, si deforma con maggior facilità del silicone.
Il basso modulo di elasticità, o capacità di allungamento, è una proprietà che porta benefici ai pazienti vascolari. Il Gel, nel punto in cui viene esercitata una pressione, si adatta senza costrizione alla circolazione sanguigna, garantendo contemporaneamente una compressione ed una stabilità adeguate sia agli amputati transtibiali che transfemorali. Allo stesso tempo garantisce una maggior durata a cuffie e ginocchiere.

Cosa offrono i gel ALPS in sintesi:
- Comfort: diversi gradi di elasticità garantiscono un alto livello di adattabilità e personalizzazione
- Estrema versatilità: si adattano alla forma dell’arto residuo
- Uso universale: diversi gel per pazienti geriatrici, diabetici, traumatici e attivi coprono tutti i livelli di esigenze e di attività
- Facilità di allungamento: assicurano la giusta compressione senza restrizione del flusso sanguigno
- Riducono le forze di taglio: l’adesione e l’ammortizzazione del gel consentono l’assorbimento dell’attrito sulla pelle

Tutte queste caratteristiche hanno come obiettivo un unico, semplicissimo ed estremamente importante concetto: il benessere a 360° di ogni amputato, che può trovare nella varietà dei gel ALPS la propria seconda pelle.
Cura dell’arto residuo
Nella prima fase successiva all’amputazione sarà il personale medico a prendersi cura della completa guarigione della ferita e darvi tutte le indicazioni da seguire.
Una volta superata la fase post operatoria, vi verrà fornita una protesi. Ci sono alcuni piccoli accorgimenti da seguire durante la pulizia quotidiana dell’arto per contribuire a mantenerlo sano:
- Utilizzare un detergente neutro. La pelle dell’arto residuo è sensibile e quindi si consiglia di utilizzare per la sua pulizia un detergente neutro (come il detergente protesico PD595).
- Sciacquare abbondantemente dopo il lavaggio. I residui di detergente potrebbero causare arrossamenti o irritazioni all’arto residuo. Per questo è molto importante sciacquare abbondantemente la superficie dell’arto dopo il lavaggio.
- Asciugare molto bene. Prima di indossare la protesi bisogna assicurarsi che l’arto residuo sia ben asciutto.
- Controllare quotidianamente la pelle. Durante la pulizia quotidiana dell’arto la pelle dell’arto residuo va controllata in ogni suo punto per verificare che non ci siano irritazioni.
- Applicare una lozione prima di indossare la cuffia protesica. Se si utilizza una cuffia protesica utilizzare una lozione che ne faciliti l’inserimento e che formi una barriera protettiva lasciando nel contempo respirare la pelle, come la lozione per la pelle SL 108.
- Applicare una crema prima di andare a letto. Per mantenere la pelle morbida ed elastica è utile applicare una crema sull’arto residuo prima di andare a letto, come la crema Antiossidante Alps. La crema Antiossidante Alps mantiene la pelle elastica, lenisce le irritazioni e stimola il processo di rigenerazione cutaneo.

Qualora abbiate delle necessità specifiche sarà il vostro terapista e/o tecnico ortopedico a darvi ulteriori indicazioni da seguire per mantenere il vostro arto sano.
Guarda il tutorial:
CURA DELLA CUFFIA E DELLA GINOCCHIERA PROTESICA ALPS
I passaggi da seguire per la pulizia quotidiana delle cuffie o ginocchiere protesiche Alps sono semplici ma fondamentali. Mantenere la cuffia pulita è infatti essenziale per evitare l’insorgere di problemi all’arto residuo.
- Lavare la superficie interna della cuffia o ginocchiera protesica con acqua tiepida ed un detergente neutro (PD595). Questa operazione è fondamentale soprattutto per la cuffia protesica che è per tutta la giornata a contatto con la pelle dell’arto residuo. Pulire quotidianamente la superficie interna della cuffia con un detergente neutro consente di rimuovere il grasso cutaneo e cellule morte che vi si sono trasferiti
- Sciacquare abbondantemente. Anche questo è un passaggio fondamentale per eliminare dalla cuffia eventuali residui di detergente che potrebbero causare, soprattutto nelle pelli più sensibili, possibili arrossamenti o irritazioni
- Asciugare la superficie interna della cuffia con un panno asciutto

Si consiglia settimanalmente, o quotidianamente se si ha una pelle particolarmente grassa, di versare una piccola quantità di alcool su un panno morbido e pulito. Pulire a fondo la parte interna della cuffia con il panno ed asciugare accuratamente con una salvietta pulita.
Per la pulizia del tessuto esterno lavare la cuffia e/o la ginocchiera protesica a mano o in lavatrice a bassa temperatura con il detergente protesico PD595.
Guarda il tutorial:
PICCOLE ACCORTEZZE PER UNA MAGGIORE DURATA DELLA CUFFIA E DELLA GINOCCHIERA PROTESICA
Scopriamo assieme delle piccole accortezze da seguire per prolungare la durata delle cuffie e ginocchiere protesiche Alps:
- Tieni sempre la cuffia/ginocchiera lontane dal termosifone o da altre fonti di calore diretto
- Quando non utilizzata, lascia appoggiata la cuffia/ginocchiera con l’imbottitura in spugna al suo interno: evita di lasciarla giacere piatta per lunghi periodi
- Non lasciare mai la cuffia/ginocchiera semirovesciate.
- Separa la ginocchiera dall’invasatura quando non utilizzi la protesi
SUDORAZIONE E PELLI GRASSE
Durante le prime 2-6 settimane di utilizzo della cuffia protesica è possibile un accentuarsi della sudorazione. Si tratta comunque di un effetto che sparirà gradualmente.
In caso di sudorazione particolarmente intensa nelle prime settimane di utilizzo della cuffia protesica si consiglia di abituare gradualmente il proprio corpo all’utilizzo della cuffia protesica, limitando il numero di ore consecutive di utilizzo della protesi per poi aumentarlo progressivamente e consentire così alla pelle di abituarsi.

Per regolare la sudorazione è utile anche l’utilizzo di una lozione antitraspirante per protesi ALPS ATP008 sia durante le prime settimane di utilizzo della protesi che successivamente.
Se si utilizza in combinazione con una lozione per facilitare la vestizione della cuffia (come l’SL108), prima applicare la lozione antitraspirante ATP008 e poi la lozione per la pelle SL108.









